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Boschi di Carrega

Parco Regionale dei Boschi di Carrega


Un’importante patrimonio storico e ambientale a pochi passi dalla città

Descrizione:

Il Parco regionale dei Boschi di Carrega: riconoscere e comprendere le caratteristiche del territorio, distinguere le diverse specie vegetali e animali attraverso l’osservazione diretta e educare alla valorizzazione e all tutela dell’ambiente.

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Primo Parco regionale, i Boschi di Carrega sono ricchi di comunità vegetali e animali ben adattate all’ambiente. Diffuso è il bosco di castagno, sia da taglio che da frutto. Il restante manto vegetale è composto da boschi di querce e conifere. L’assetto boschivo è interrotto a tratti da valli di piccoli torrenti, laghetti e prati. Ricca fauna composta sia da specie di pianura che appenniniche. E’ possibile inoltre visitare l’Orto officinale con 33 specie di piante medicinali e aromatiche; il Giardino degli Uccelli, area didattica con tre capanni per il birdwatching, inserita in un apposito giardino di piante frugifere; la stazione meteorologica per l’elaborazione dati sugli aspetti climatici del parco.

Al Centro visite è possibile noleggiare mountain bike e bici per bambini da aprile a luglio e in settembre e ottobre la domenica pomeriggio al costo di euro 3,00 per mezza giornata.

 

Il Casino dei Boschi


Descrizione:

Quando la Duchessa Maria Amalia di Borbone decise di trasferirsi nel padiglione caccia situato nei Boschi Ducali, assegnando al piccolo casino le funzioni di residenza ducale, affidò i lavori al Petitot, che dal 1775 al 1789, rielaborò l’edificio creando il Casino dei Boschi. Nel 1819 Maria Luigia d’Austria acquistò i boschi e il Casino, apportando notevoli cambiamenti alla tenuta ed all’edificio. L’architetto Bettoli aggiunse due ali laterali e il lungo colonnato al centro del quale venne posto il Casinetto, edificio con orologio e torre campanaria che un tempo ospitava il teatrino di corte.

casinodeiboschiIl Casinetto è oggi sede amministrativa del parco e ospita oltre agli uffici, una sala mostra e convegni, una biblioteca e una xiloteca, raccolta di campioni di diverse tipologie di legno.

Il complesso monumentale del Casino dei boschi e il giardino ospitano anche manifestazioni ricreative e culturali, quali spettacoli teatrali, concerti e camminate.

Il Parco monumentale prospiciente la Villa, conserva tracce dell’antica impostazione di Parco all’inglese. Disegnato da Barvitius tra il 1821 e il 1830, conserva una forma geometrica regolare che si innesta armoniosamente nella struttura del bosco. Nel disporre la vegetazione si è tenuto conto del colore che il fogliame assume nelle diverse stagioni, della natura dei rami e della luce. Il parco conserva alcuni esemplari monumentali, fra cui un tasso ed una sequoia nei pressi dell’edificio. La visita offre l’opportunità di conoscere la natura e la storia del parco e di ampliare l’itinerario alla visita del giardino della Villa del Ferlaro, non distante dal Casino dei Boschi.